Database Table Authentication
Introduzione
Zend_Auth_Adapter_DbTable fornisce la possibilità di
autenticare un utente secondo le credenziali memorizzate in una tabella di un database. Dato che
Zend_Auth_Adapter_DbTable necessita che un'istanza della classe
Zend_Db_Adapter_Abstract sia passata al suo
costruttore, ogni istanza è legata ad una particolare connessione al
database. Altre opzioni di configurazione possono essere impostate tramite il
costruttore e tramite i metodi dell'instanza, una per ogni opzione.
Le opzioni di configurazione disponibili includono:
tableName: Indica il nome della tabella del database che contiene le credenziali di autenticazione, e in quale database la query di autenticazione viene effettuata.
identityColumn: Indica il nome della colonna della tabella usata per rappresentare l'identità. La colonna dell'identità deve contenere valori univoci, come ad esempio il nome utente o l'indirizzo email.
credentialColumn: Indica il nome della colonna della tabella usata per rappresentare le credenziali. Sotto un semplice schema di identità e password, il valore della credenziale corrisponde alla password. Vedere anche l'opzione credentialTreatment
credentialTreatment: In molti casi, le password e altre informazioni sensibili sono criptate, memorizzate attraverso algoritmi di hash, codificate, oscurate o trattate con funzioni o algoritmi. Specificando una stringa con questo metodo, come ad esempio 'MD5(?)' oppure
'PASSWORD(?)', uno sviluppatore può applicare credenziali in SQL.
Dato che queste funzioni sono specifiche all'RDBMS utilizzato, vedere il manuale per verificare la compatibilità di queste funzioni con il vostro database.
Utilizzo base
Come illustrato nell'introduzione, il costruttore della Zend_Auth_Adapter_DbTable ha bisogno di un'istanza di Zend_Db_Adapter_Abstract che viene utilizzata come connessione al database per l'autenticazione. Prima di tutto, la connessione al database dovrebbe essere creata.
Il codice seguente crea un adapter per un database in-memory, crea un semplice schema di una tabella, e inserisce una riga su cui più tardi sarà possibile effettuare la query di autenticazione. Questo esempio ha bisogno che l'estensione PDO SQLite sia disponibile:
':memory:'));
// Costruisce una semplice tabella
$sqlCreate = 'CREATE TABLE [users] ('
. '[id] INTEGER NOT NULL PRIMARY KEY, '
. '[username] VARCHAR(50) UNIQUE NOT NULL, '
. '[password] VARCHAR(32) NULL, '
. '[real_name] VARCHAR(150) NULL)';
// Crea la tabella che contiene le credenziali di autenticazione
$dbAdapter->query($sqlCreate);
// Costruisce una query per inserire una riga per cui l'autenticazione possa andare a buon fine
$sqlInsert = "INSERT INTO users (username, password, real_name) "
. "VALUES ('my_username', 'my_password', 'My Real Name')";
// Inserisce le informazioni
$dbAdapter->query($sqlInsert);
]]>
Con la connessione al database e i dati della tabella disponibili, un'instanza di Zend_Auth_Adapter_DbTable può essere creata. I valori delle opzioni di configurazione possono essere passati al costruttore o passati come parametri ai metodi di configurazione dopo l'istanziazione:
setTableName('users')
->setIdentityColumn('username')
->setCredentialColumn('password')
;
]]>
A questo punto, l'istanza dell'adapter di autenticazione è pronta ad accettare le query di autenticazione. Al fine di formulare una query di autenticazione, i valori di input sono passati all'adapter prima di chiamare il metodo authenticate():
setIdentity('my_username')
->setCredential('my_password')
;
// Effettua la query di autenticazione, salvando il risultato
]]>
Oltre alla disponibilità del metodo getIdentity() sull'oggetto che contiene il risultato dell'autenticazione, Zend_Auth_Adapter_DbTable supporta anche il recupero della riga della tabella su cui l'autenticazione è avvenuta con successo:
getIdentity() . "\n\n";
// Stampa la riga di risultato
print_r($authAdapter->getResultRowObject());
/* Output:
my_username
Array
(
[id] => 1
[username] => my_username
[password] => my_password
[real_name] => My Real Name
)
]]>
Dato che la riga della tabella contiene le credenziali, è importante mettere in sicurezza questi dati da accessi indesiderati.
Utilizzo avanzato: Rendere persistente un oggetto di risultato di tipo DbTable
Di default, la classe Zend_Auth_Adapter_DbTable restituisce l'identità fornita all'oggetto di autenticazione dopo che l'autenticazione ha avuto successo. Un altro scenario, in cui gli sviluppatori vogliono memorizzare nel meccanismo di memorizzazione persistente della classe Zend_Auth un oggetto di identità contenente altre utili informazioni, è gestito usando il metodo getResultRowObject() per restituire un oggetto stdClass. Il seguente codice illustra il suo uso:
_auth->authenticate($adapter);
if ($result->isValid()) {
// memorizzazione dell'identità come un oggetto in cui solo lo username e
// il real_name vengono restituiti
$storage = $this->_auth->getStorage();
$storage->write($adapter->getResultRowObject(array(
'username',
'real_name',
)));
// memorizza l'identità come un oggetto in cui la colonna password
// viene omessa
$storage->write($adapter->getResultRowObject(
null,
'password'
));
/* ... */
} else {
/* ... */
}
]]>
Esempio di un utilizzo avanzato
Mentre il proposito principale della Zend_Auth (e conseguentemente Zend_Auth_Adapter_DbTable) è principalmente l'autenticazione e non l'autorizzazione, ci sono un pò di istanze e problemi che segnano la linea in quale dominio loro dovrebbero essere utilizzati. A seconda di come si è deciso di spiegare il problema, a volte ha senso risolvere quello che potrebbe sembrare un problema di autenticazione con l'adapter autentication.
Senza l'ostacolo del disclaimer, la classe Zend_Auth_Adapter_DbTable ha alcuni meccanismi interni che possono essere influenzati da ulteriori controlli nel momento dell'autenticazione per risolvere alcuni comuni problemi dell'utente.
Un altro scenario può essere l'implementazione di un meccanismo di "salting". Il salting è un termine che si riferisce alla tecnica con la quale si può migliorare di molto la sicurezza dell'applicazione. E' basata sull'idea che concatenando una stringa casuale ad ogni password rende impossibile un attacco di tipo "brute force" sul database usando un dizionario di parole pre-confezionate.
Quindi, è necessario modificare la tabella per memorizzare la stringa "salt".
Di seguito un semplice modo per generare la stringa "salt" per ogni utente alla registrazione:
E ora compilare l'adapter:
And now let's build the adapter:
E' possibile migliorare la sicurezza ancora di più usando un valore statico di "salt" inserito manualmente nel nell'applicazione. Nel caso in cui il database sia compromesso (per esempio da un attacco SQL injection) ma il web server sia intego e le informazioni ancora inutilizzabili da chi ha effettuato l'attacco.
Un'alternativa è usare il metodo getDbSelect() della classe Zend_Auth_Adapter_DbTable dopo che l'adapter è stato costruito. Questo metodo restituisce l'istanza dell'oggetto Zend_Db_Select e la userà per completare il metodo authenticate().
E' importante notare che questo metodo restituisce sempre lo stesso oggetto indipendentemente dal fatto che il metodo authenticate() è stato chiamato o meno. Questo oggetto non avrà nessuna delle informazioni relative all'identità o alle credenziali poichè quei valori sono stati inseriti nell'oggetto select nel momento in cui il metodo authenticate() viene eseguito.
Un esempio della situazione in cui si voglia usare il metodo getDbSelect() per controllare lo stato di un utente, in altre parole per vedere se quell'account utente è abilitato.
getDbSelect();
$select->where('active = "TRUE"');
// metodo authenticate, questo assicura che users.active = TRUE
$adapter->authenticate();
]]>